Breve presentazione del Villaggio della Musica

Ideato dal pianista svizzero Mauro Harsch e coordinato dall’associazione Ars Dei, Il Villaggio della Musica sorge nel bellissimo paesino montano di Sobrio (Valle Leventina, Svizzera italiana) e comprende una cinquantina di case, ciascuna delle quali porta il nome di un compositore. Tra gli scopi dell’iniziativa vi è quello di sviluppare un centro d’incontro internazionale per la realizzazione di progetti innovativi e di ricerca.
Cuore del Villaggio è la Casa Gustav Mahler, che da maggio a ottobre ospita corsi, settimane di studio, masterclass, concorsi, recital pianistici e concerti cameristici. La Casa Francis Poulenc è invece utilizzata per l'alloggio di studenti, docenti e musicisti ospiti. Le due strutture sono di proprietà dell’associazione Ars Dei. I proprietari delle altre abitazioni, in modi diversi, collaborano alla promozione e alla realizzazione delle varie attività.
Durante il mese di luglio ha luogo il SobrioFestival che, accanto ad artisti affermati, presenta giovani musicisti di particolare talento. Nello stesso periodo, sempre in Casa Mahler, la neocostituita SobrioFestival Academy organizza masterclass, workshop, settimane di studio e progetti educativi innovativi. Dal 2019 il Festival ospita il Premio “E. Tschaikowsky”, concorso pianistico internazionale nato dall’incontro tra Elizabeth Tschaikowsky, cugina del grande compositore russo, e Mauro Harsch.
La bellezza del luogo e l’unicità dell’iniziativa attirano al Villaggio della Musica un numero sempre crescente di visitatori e di musicisti, tra cui membri dei Berliner Philharmoniker, dell’orchestra del Teatro alla Scala e della Lucerne Festival Orchestra. Tutti concordano nell’affermare che Sobrio possiede i requisiti per diventare un piccolo ma speciale polo culturale a metà strada tra Milano e Zurigo.
Per far fronte alle tante richieste si è resa necessaria la costruzione di una sala/teatro di circa 150-180 posti. Mario Botta ha recentemente progettato una sala del tutto innovativa, compatta e molto funzionale, adatta anche per spettacoli di danza. Costo preventivato: 3,5 milioni.
La fondazione “Amici del Villaggio della Musica”, presieduta da Claudio Zampa, raccoglie donazioni a favore della costruzione della sala e della gestione delle case Gustav Mahler e Francis Poulenc.

L’associazione e la fondazione non hanno scopo di lucro. Tutti i membri e i collaboratori offrono gratuitamente le loro prestazioni.

Per ulteriori informazioni:
Associazione Ars Dei / Sobrio - Il Villaggio della Musica
Casa Gustav Mahler - Strada da Scìmi 34
6749 SOBRIO

Cell. +41 79 481 41 61
posta@arsdei.org
www.arsdei.org 



R I S P O S T E

Una sala-teatro a Sobrio
Progetto di Mario Botta

 

  

Scopo del progetto
La costruzione di una sala-teatro a Sobrio si è resa necessaria in seguito alla costante crescita del numero di artisti e di giovani talenti che desiderano collaborare con Il Villaggio della Musica. Riceviamo regolarmente richieste di gruppi di 15-20 musicisti (cori, orchestre da camera e compagnie di danza) che puntualmente dobbiamo rifiutare per mancanza di spazi. L’80% delle attività e dei concerti previsti – per ovvi motivi – non può essere organizzato nella chiesa locale e nemmeno nella sala di Casa Mahler, concepita per masterclass strumentali che accolgono settimanalmente una decina di partecipanti, recital pianistici, concerti di musica da camera e manifestazioni private.

Caratteristiche della Sala Botta
La struttura concepita da Botta – del tutto innovativa, compatta e funzionale – sarà in legno e pietra. Disporrà di un grande palco (12 m di larghezza x 10 m di profondità) che permetterà di ospitare concerti, spettacoli e workshop di grandi gruppi strumentali e compagnie di danza. In parte interrata, la sala “sbucherà” dal terreno valorizzando e mettendo in luce le caratteristiche del Villaggio. Trattandosi di una sala del tutto particolare, il progetto è stato commissionato a un architetto di chiara fama con lunga esperienza in campo artistico. La direzione lavori e la costruzione della struttura saranno invece affidate a tecnici e a imprese locali.
Il costo totale è di ca. CHF. 3'500'000.—.

Sobrio, oasi di pace - Luogo ideale per musicisti e amanti dell’arte
L’unicità del progetto, come pure la bellezza e la tranquillità del posto, discosto dai grandi centri, sono state apprezzate – unitamente a centinaia di visitatori – da personalità del mondo politico e culturale internazionale, tra cui membri dei Berliner Philharmoniker, dell’orchestra del Teatro alla Scala, della direzione artistica della Lucerne Festival Orchestra e recentemente anche dalla Presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga. Tutti sono concordi nell'affermare che l’atmosfera è unica e che il luogo possiede i requisiti per diventare un piccolo ma esclusivo polo culturale a metà strada tra Milano e Zurigo. Le manifestazioni pubbliche previste saranno 10-15 all’anno, ripartite tra aprile e ottobre. Il 90% dell’utilizzo della sala sarà infatti destinato a prove, corsi e settimane di studio. Non si creerà quindi turismo di massa e la tranquillità del villaggio sarà garantita.

Il traffico non sarà sollecitato
La maggior parte degli studenti, degli artisti e dei visitatori raggiunge Sobrio con i mezzi pubblici (ben organizzati da AutoPostale) ed è particolarmente sensibile al problema ecologico.
I posti a sedere previsti da Botta sono 150, equivalenti a quelli disponibili nella chiesa locale. Nell’ambito del SobrioFestival – che si svolge da otto anni – i concerti hanno spesso raggiunto tale numero di spettatori e non abbiamo mai riscontrato problemi di traffico, nemmeno in concomitanza con altre feste organizzate in paese. In occasione di manifestazioni importanti che si terranno nella nuova sala, sono previsti servizi navetta.

Gestione
La gestione della struttura sarà affidata alla Fondazione “Amici del Villaggio della Musica” e all'Associazione “Ars Dei”. Nel Comitato di direzione, accanto a membri dell’associazione e della Fondazione, saranno regolarmente designati rappresentanti di Conservatori e Accademie di danza che garantiranno continuità anche in futuro. Trattandosi di una struttura funzionale, le spese di gestione saranno contenute e non supereranno di molto le attuali relative a Casa Mahler.

Benefici
La sala-teatro di Botta sarà un bene prezioso per tutta la Leventina e non solo. Unitamente agli effetti positivi riguardanti la ristorazione, gli alloggi, i trasporti e altre attività, costituirà un progetto concreto e duraturo, un gesto di solidarietà nei confronti di tanti giovani artisti, i quali – proprio in questo particolare periodo storico – si trovano in situazioni di precarietà desolanti. Accoglierli e condividere la bellezza e i benefici che Sobrio offre, non può che renderci felici.

Autosilo e parcheggi a Sobrio
L’autosilo, di cui ultimamente si è parlato molto, dovrà essere interrato (nessun blocco di cemento, che striderebbe col paesaggio circostante) e servirà soprattutto agli abitanti di Sobrio e ai villeggianti: è veramente triste vedere continuamente auto parcheggiate disordinatamente in piazza e lungo la strada che porta al centro del paese. Una parte dei posti servirà ovviamente anche ai visitatori e ai turisti. Per l’entrata, si potrebbe utilizzare ciò che resta del caseificio.

Albergo
Un’altra urgenza riguarda la ristrutturazione dell’albergo locale, chiuso da anni e attualmente in vendita. Le richieste degli appassionati d’arte e dei turisti che desiderano trascorrere settimane di vacanza a Sobrio da aprile a ottobre – unendo natura, gastronomia e musica – sono in aumento. Mancano però adeguate strutture d’accoglienza. La ristrutturazione dello storico edificio e di alcune dépendance – per un totale di circa 30 posti letti – prevede l’inclusione di un negozio, di una chocolaterie e di una casa per musicisti e musicofili della Terza età, opera che ha suscitato un interesse particolare. Si tratta quindi di un albergo diffuso che ristrutturerà e valorizzerà case tipiche del luogo.

Sviluppo
Sobrio possiede grandi potenzialità di sviluppo senza tuttavia dover aumentare il numero delle costruzioni esistenti e il traffico locale. È necessario ripristinare le tipologie edilizie tradizionali, in modo particolari i tetti in piode, che sono bellezza, poesia, storia e durano nei secoli. In anni recenti sono stati commessi troppi errori ed è ora giunto il momento di rimediare, come sta accadendo in altre valli del Ticino grazie a molti ricercatori e studiosi di buona volontà. Si cercano quindi donatori che possano darci una mano nel completamento di questo importante ed esclusivo progetto culturale.

Mauro Harsch, dir. art.
Sobrio - Il Villaggio della Musica







 

 

 


A s s o c i a z i o n e   " A r s   D e i "


Comitato direttivo


Mauro Harsch, presidente, docente di pianoforte e musica da camera presso la Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana

Luca Medici, membro, direttore della Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana

Mons. Gabriele Diener, membro

Avv. Giorgio Mondia, membro

Liliana Cosi, danzatrice, membro onorario

 


Comitato organizzativo

I membri del comitato organizzativo collaborano con il Comitato direttivo nell'ambito delle varie attività e manifestazioni promosse dall'associazione.

Francesco Armienti
Luisa Castelli
Enrico Cipressi
Carmine Palermo


 

 

Offerte e donazioni


Conto corrente postale n. 65-774222-1
intestato a: Associazione Ars Dei - 6833 Vacallo

IBAN: CH37 0900 0000 6577 4222 1
BIC: POFICHBEXXX 

Tel. 0041 79 481 41 61
posta@arsdei.org



Il Movimento artistico Ars Dei – fondato nell’agosto del 2002 dal pianista svizzero Mauro Harsch – promuove progetti innovativi e iniziative culturali volte a favorire la formazione di studenti e l’attività di giovani artisti.

Il 25 febbraio 2003 è stata istituita un’omonima associazione con sede a Vacallo (Svizzera), che costituisce la struttura giuridica e organizzativa del Movimento. L'associazione è senza fini di lucro ed opera senza discriminazioni di nazionalità, di carattere politico o religioso.

L'associazione coordina Il Villaggio della Musica a Sobrio (Svizzera italiana, Valle Leventina), dove si svolgono numerose attività artistico-culturali:

- SobrioFestival
- Musica in Casa Mahler
- SobrioFestival Academy
- International Piano Project
- Premio Tschaikowsky
- La Bella Compagnia

(maggiori informazioni nelle rispettive pagine).


L'idea cha ha suggerito il nome "Ars Dei" può essere spiegata con le parole di Dionigi l'Areopagita: "il buono (in greco kalon) è ciò che partecipa alla bellezza (kalos) e per kalos intendiamo la partecipazione alla causa ultima che rende bella ogni cosa bella. Il kalon (il buono) si chiama kalos (bello) per via della bellezza da Lui trasmessa a tutti gli enti e perché causa dell'armonia generale". 
La bellezza è l'ultima vittoria che Dio dona all'uomo ed è proprio attraverso
l'arte che l'uomo riesce a scoprire la dimensione più profonda dell'esistenza.
La nascita del movimento ha riscosso il plauso di molte personalità del mondo artistico-culturale. Giovanni Paolo II - con una lettera datata 21 giugno 2003 - ha espresso il suo compiacimento e inviato la sua Benedizione “in pegno di copiosi doni di grazia e di luce”.