Sobrio - Il Villaggio della Musica
Luci e stupore

 

  

  • Quest’estate, la Presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha visitato il Villaggio della Musica e Casa Mahler esprimendo parole di grande elogio per le tante iniziative a favore di giovani musicisti svoltesi in questi anni nell’idilliaco paesello leventinese e per l’idea di creare un vero e proprio Villaggio della Musica, “idea incredibilmente preziosa per tutti noi”. Tra gli ospiti, anche l’architetto Mario Botta che ha presentato il nuovo progetto riguardante la costruzione di una sala-teatro a Sobrio.
  • La costruzione di una sala-teatro a Sobrio si è resa necessaria in seguito alla costante crescita del numero di artisti e di giovani talenti che desiderano collaborare con il Villaggio della Musica. Tutti sono concordi nell'affermare che l’atmosfera è unica e che il luogo possiede tutti i requisiti per diventare un piccolo ma speciale polo culturale a metà strada tra Milano e Zurigo. L’unicità e il livello artistico del progetto è stato apprezzato da personalità del mondo culturale internazionale, tra cui membri dei Berliner Philharmoniker, dell’orchestra del Teatro alla Scala e della direzione artistica della Lucerne Festival Orchestra. 
  • L’ambiente campestre e idilliaco di Sobrio – che tanto ha colpito gli artisti e i visitatori del Festival – dovrà essere assolutamente preservato. La struttura di Botta (ora ridimensionata e in parte interrata) sbucherà dal terreno e valorizzerà le caratteristiche e l'esclusività del Villaggio. 
    “L’unico modo per rispettare il passato è quello di essere autenticamente moderni.” Carlo Scarpa
    "Tradizione non è culto delle ceneri, ma custodia del fuoco." Gustav Mahler
  • Il Villaggio della Musica riceve regolarmente richieste di gruppi di 20-30 musicisti, cori e orchestre da camera, compagnie di danza e teatrali che puntualmente dobbiamo rifiutare per mancanza di spazi. L’80% delle attività e dei concerti previsti – per ovvi motivi – non può essere organizzato nella chiesa locale e nemmeno nella sala di Casa Mahler, concepita per masterclass strumentali che accolgono settimanalmente una decina di partecipanti, recital di musica da camera e manifestazioni private.
  • Mario Botta ha progettato una sala del tutto innovativa. La sua genialità ha affascinato milioni di persone in tutto il mondo e il suo intuito nella ricerca di soluzioni ideali è unico: non possiamo che ringraziare questo grande artista ticinese per aver accolto il nostro invito. Il costo della costruzione è di CHF. 3'500'000.—.
  • La maggior parte dell’utilizzo della sala sarà destinato a prove, workshop e settimane di studio dei vari gruppi (in media una ventina di persone a settimana). La struttura sarà dotata di un grande palco (ca. 120 m²) e potrà contenere ca. 150-200 spettatori. Le manifestazioni pubbliche saranno 10-15 all'anno. 
  • È in fase di studio un servizio di taxi-navetta elettrici da Faido-Lavorgo ed corse speciali in collaborazione con AutoPostale.
  • Trattandosi di una sala concerti del tutto particolare, il progetto è stato commissionato a un architetto di chiara fama con lunga esperienza in campo artistico. La direzione lavori e la costruzione della struttura saranno invece affidate a tecnici e a imprese locali.
  • La gestione della struttura sarà affidata alla Fondazione “Amici del Villaggio della Musica” e all'Associazione “Ars Dei”. Nel Comitato di direzione – accanto a membri dell’associazione e della Fondazione – saranno regolarmente designati rappresentanti di Conservatori e Accademie di danza e teatro che garantiranno continuità anche in futuro. Trattandosi di una struttura compatta e funzionale, le spese di gestione saranno contenute e non supereranno di molto le attuali legate a Casa Mahler.
  • La sala-teatro di Botta sarà un bene prezioso per tutta la Leventina e non solo. Unitamente agli effetti positivi riguardanti la ristorazione, gli alloggi, i trasporti e altre attività, costituirà un progetto concreto e duraturo, un gesto di solidarietà nei confronti di tanti giovani artisti, i quali (proprio in questo particolare periodo storico) si trovano in situazioni di precarietà desolanti. Accoglierli e condividere la bellezza e i benefici che Sobrio offre, non può che renderci felici. 
  • Un’altra urgenza riguarda la ristrutturazione dell’albergo locale (chiuso da anni) che sarà messo all’asta il prossimo 13 ottobre. Anche le richieste degli appassionati d’arte e dei turisti che desiderano trascorrere, da aprile a ottobre, settimane di vacanza a Sobrio – unendo natura, gastronomia e musica – sono in continuo aumento. Mancano però adeguate strutture d’accoglienza.
    La ristrutturazione dello storico edificio e di una dépendence – per un totale di circa 25 posti letti – prevede l’inclusione di un negozio e di una chocolaterie.
    L’albergo garantirebbe anche i regolari pasti agli ospiti della “Casa per musicisti e appassionati d’arte della Terza età”, opera che ha suscitato molto interesse e che riguarda alcune strutture private situate nelle vicinanze dell’Hotel.
  • Sobrio possiede grandi potenzialità di sviluppo senza tuttavia dover aumentare il numero delle costruzioni esistenti. Tanti artisti, affascinati dal luogo, sarebbero felici di poter vivere al Villaggio della Musica.
    È necessario ripristinare le tipologie edilizie tradizionali, in modo particolari i tetti in piode, che sono bellezza, poesia, storia … e durano nei secoli. In anni recenti sono stati commessi troppi errori ed è ora giunto il momento di rimediare, come sta accadendo in altre valli del Ticino grazie a molti ricercatori e studiosi di buona volontà. Si cercano quindi donatori che possano darci una mano nel completamento di questo importante progetto culturale.

 

 



Breve presentazione del Villaggio della Musica

Ideato dal pianista Mauro Harsch e coordinato dall’associazione Ars Dei,Il Villaggio della Musica si trova a Sobrio (Svizzera italiana, valle Leventina) e comprende il 90% delle abitazioni situate nel nucleo del paese. Ogni casa porta il nome di un compositore. Tra gli scopi dell’iniziativa vi è quello di sviluppare un centro d’incontro internazionale per la realizzazione di progetti innovativi e di ricerca.
Cuore del Villaggio è la Casa Gustav Mahler, che da maggio a ottobre – sotto la denominazione Musica in Casa Mahler – ospita corsi, settimane di studio, masterclass, concorsi e concerti.
La
Casa Francis Poulenc funge invece da punto d'appoggio per l'alloggio di studenti, docenti e musicisti ospiti. I proprietari delle altre abitazioni, in modi diversi, collaborano alla promozione e alla realizzazione delle varie attività.
Nel corso del mese di luglio, nella Chiesa di San Lorenzo e nella sala di Casa Mahler, ha luogo il SobrioFestival, manifestazione dedicata al grande repertorio pianistico e da camera che, accanto ad artisti affermati, ospita giovani di talento.


Per ulteriori informazioni:
Associazione Ars Dei / Sobrio - Il Villaggio della Musica
Casa Gustav Mahler - Strada da Scìmi 34
6749 SOBRIO

Cell. +41 79 481 41 61
posta@arsdei.org
www.arsdei.org


 

 

 

 

A s s o c i a z i o n e   " A r s   D e i "


Comitato direttivo


Mauro Harsch, presidente, docente di pianoforte e musica da camera presso la Scuola Universitaria di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana

Luca Medici, membro, direttore della Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera Italiana

Mons. Gabriele Diener, membro

Avv. Giorgio Mondia, membro

Liliana Cosi, danzatrice, membro onorario

 


Comitato organizzativo

I membri del comitato organizzativo collaborano con il Comitato direttivo nell'ambito delle varie attività e manifestazioni promosse dall'associazione.

Francesco Armienti
Luisa Castelli
Enrico Cipressi
Carmine Palermo


 

 

Offerte e donazioni


Conto corrente postale n. 65-774222-1
intestato a: Associazione Ars Dei - 6833 Vacallo

IBAN: CH37 0900 0000 6577 4222 1
BIC: POFICHBEXXX 

Tel. 0041 79 481 41 61
posta@arsdei.org



Il Movimento artistico Ars Dei – fondato nell’agosto del 2002 dal pianista svizzero Mauro Harsch – promuove progetti innovativi e iniziative culturali volte a favorire la formazione di studenti e l’attività di giovani artisti.

Il 25 febbraio 2003 è stata istituita un’omonima associazione con sede a Vacallo (Svizzera), che costituisce la struttura giuridica e organizzativa del Movimento. L'associazione è senza fini di lucro ed opera senza discriminazioni di nazionalità, di carattere politico o religioso.

L'associazione coordina Il Villaggio della Musica a Sobrio (Svizzera italiana, Valle Leventina), dove si svolgono numerose attività artistico-culturali:

- SobrioFestival
- Musica in Casa Mahler
- Academy
- International Piano Project
- Premio Tschaikowsky
- La Bella Compagnia

(maggiori informazioni nelle rispettive pagine).


L'idea cha ha suggerito il nome "Ars Dei" può essere spiegata con le parole di Dionigi l'Areopagita: "il buono (in greco kalon) è ciò che partecipa alla bellezza (kalos) e per kalos intendiamo la partecipazione alla causa ultima che rende bella ogni cosa bella. Il kalon (il buono) si chiama kalos (bello) per via della bellezza da Lui trasmessa a tutti gli enti e perché causa dell'armonia generale". 
La bellezza è l'ultima vittoria che Dio dona all'uomo ed è proprio attraverso
l'arte che l'uomo riesce a scoprire la dimensione più profonda dell'esistenza.
La nascita del movimento ha riscosso il plauso di molte personalità del mondo artistico-culturale. Giovanni Paolo II - con una lettera datata 21 giugno 2003 - ha espresso il suo compiacimento e inviato la sua Benedizione “in pegno di copiosi doni di grazia e di luce”.